Viaggiando con il CLIL


Nuovo

Viaggiando con il CLIL

N. prodotto: 7950

Disponibile
possibilità di spedizione entro 5/7 giorni

24,00

Prezzo comprensivo di IVA, più consegna



Viaggiando con il CLIL

Carla Bertacchini - EBE Oggiscuola Editore - pag. 198

Collaborazione grafica/sitografica e documentativa a cura di Paola Parenti

Introduzione e presentazione di Dario Ghelfi e Maria Assunta Devoti

Il seguente manuale, ricorrendo alla metafora del viaggio, accompagna il docente/lettore nelle varie stazioni che altro non sono altro che  proposte, progetti, esperienze condotte sul campo . Si tratta di progetti che ruotano intorno alla metodologia CLIL, affinché il lettore, una volta entrato in contatto, prenda atto delle caratteristiche, dei punti di forza e di debolezza di ogni testimonianza glottodidattica riportata, facendo costante riferimento alle teorie specifiche, che da tempo impegnano ed occupano gran parte delle pubblicazioni in ambito scolastico e che hanno trovato ampio riscontro nello scenario educativo italiano, fino alle più recenti disposizioni ministeriali. Pertanto, saranno i materiali che rappresentano ogni stazione ad incoraggiare nel docente la lettura critica, la riflessione e l’approfondimento dei più svariati aspetti, avviandolo verso la ricerca documentativa, suggerendogli la creazione di una sorta prontuario glottodidattico che raccolga, attraverso parole chiave e/o espressioni significative, i concetti caratterizzanti il CLIL, ma, al tempo stesso, altamente correlabili alla pedagogia in generale. Riteniamo determinante che ogni ordine e/o grado di scuola che decida di adottare la metodologia CLIL, abbia il diritto/dovere di conoscere le analoghe esperienze realizzate dalle istituzioni che seguono o precedono, nel rispetto del principio della continuità, premessa atta a garantire il successo di ogni esperienza in campo didattico/educativo.

Intendiamo questo volume quale il primo di una collana che sia finalizzata ad una documentazione puntuale in relazione all’approccio CLIL, con particolare attenzione alle applicazioni e ricadute nella scuola superiore che attualmente è impegnata nella formazione dei propri docenti DNL titolari nelle classi in uscita.

Il lavoro è suddiviso nelle seguenti parti

Presentazione e Introduzione ad opera di esperti quali l’ispettore Dario Ghelfi e la prof M.A. Devoti orientano il lettore verso il binomio CLIL /scuola italiana, vero nodo alla base di questa metodologia, unitamente ad una raccolta bibliografica e sitografica condotta da Paola Parenti.

Capitolo Primo - Tutti in carrozza - Che cosa mette in valigia il docente CLIL?

Intende fare chiarezza sul profilo del docente CLIL, valorizzando le sue competenze pedagogiche e disciplinari, favorendo un’armonizzazione tra educazione e glottodidattica.

Capitolo secondo - Il paese CLIL, si concentra sull’effettiva applicabilità di questa metodologia a partire dalla scuola dell’infanzia, riporta una ricca serie di testimonianze che mediano tra metodologia CLIl e approccio lessicale, secondo uno scenario plurilingue.  

Capitolo terzo - La stazione dei perché – si sofferma sulle reali esperienze condotte nella scuola primaria dove la presenza di una seconda lingua è una realtà da tempo acquisita e che può davvero incoraggiare l’ adozione dell’approccio CLIL , soprattutto grazie alla didattica laboratoriale che investe l’intera progettazione e conseguente programmazione. E’ questo lo scenario ottimale per omogeneizzare discipline lingue e linguaggi.

Capitolo quarto - Attenzione al passaggio a livello - In questo caso ci si riferisce alla Scuola Media, ma in particolare alla classe terza in uscita allorché si cerca di mettere in atto veri e propri progetti CLIL che, seppur in misura minore, sembrano anticipare analoghe situazioni nella Scuola Superiore in occasione dell’esame di Stato. 

Capitolo Quinto - Alta velocità - Poiché nella Scuola Superiore, nelle classi quinte a partire dal prossimo anno scolastico, una disciplina non linguistica dovrà essere affrontata secondo la metodologia CLIL, abbiamo ritenuto necessario offrire esempi ripresi da manuali inglesi che suggeriscono l’applicazione di tale metodologia potenziando e rafforzando una serie di abilità e competenze legate allo studio e alla rielaborazione critica dei contenuti.

I tracciati, nella loro apparente semplicità, sono a nostro avviso modelli di riferimento sicuramente validi soprattutto per i docenti, che per la prima volta si confrontano in campo glottodidattico in un’ottica decisamente nuova, dove occorre fare ricorso ad operazioni di semplificazione, parafrasi lessicali che sono il perno dell’intera Unità didattica CLIL.  

Capitolo Sesto - Destinazione UNI, sottolinea da una parte una realtà universitaria che dà per scontata la competenza CLIL da parte dei nostri studenti, dall’altra il mancato raccordo con la Scuola Superiore che spesso si limita al mero controllo delle certificazioni linguistiche acquisite, ben lontane da una preparazione integrata tra contenuto e lingua veicolare.

E' possibile cpnsultare l'INDICE e UN ESEMPIO DI TRATTAZIONE

Cerca anche queste categorie: Home page, CONCORSO A CATTEDRE, CORSI E CONCORSI, SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO, SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE